Disturbi d’Ansia

Disturbi d'Ansia a FrosinoneL’ansia è un vissuto emotivo universale che l’uomo conosce da sempre, e proprio per tale ragione in molte occasioni va considerata fisiologica e connaturata alla situazione che si sta attraversando. In proposito basti pensare all’ansia da prestazione di uno studente o di un atleta professionista in prossimità della prova da affrontare, o all’ansia esistenziale che fa spesso la sua comparsa nelle tappe di passaggio della vita. Questa universalità dell’ansia è probabilmente legata al fatto che questa sua presenza tiene vigile, fungendo da stimolo, l’uomo.

Nelle sue forme prettamente cliniche, l’ansia si manifesta con modalità piuttosto eterogenee per intensità e qualità. Questa sua eterogeneità incide in maniera diversa sul modo fare esperienza delle persone. Nell’attacco di panico prevale un terrore improvviso e inaspettato che genera sia sintomi fisici come tachicardia – tremori – sudorazione – dispnea, sia psicologici quali pensieri riguardanti la morte, l’impazzire, il perdere un rapporto con la realtà circostante. Il panico in qualche modo congela il presente, non a caso la persona che ne soffre vive spesso una forte ansia anticipatoria legata al timore che si ripeta un nuovo attacco di panico.

Nella fobia, sia essa specifica per animale – ambiente – ferita – o di natura più sociale, l’elemento per eccellenza è costituito dall’evitamento della situazione temuta al fine di evitare un significativo aumento dell’ansia. Questo evitamento, se progressivo, conduce la persona a restringere gli spazi di sua frequentazione. In un certo senso, è come se il proprio mondo via via divenisse più piccolo.

Il Disturbo d’Ansia Generalizzato è dominato da un’apprensione incontrollata per molti ambiti della vita che spaziano dal lavoro, alla famiglia, all’amore, e via dicendo. Nell’ansia generalizzata le tematiche fonti di preoccupazione sono maggiormente legate ad futuro minaccioso e incombente, e non ad un presente da evitare o da non rivivere.

Il Disturbo Acuto da Stress e il Disturbo Post Traumatico da Stress tendono a “costringere” chi ne è afflitto, per mezzo di incubi – ricordi spiacevoli – immagini spontanee – pensieri automatici, al rivivere costantemente un evento traumatico, quale una morte improvvisa, un incidente grave, un’aggressione subita, una catastrofe naturale, capace di gettare in uno stato di impotenza e insignificanza. A livello diagnostico le due entità vengono distinte per intensità e durata temporale della condizione da Stress.

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo si sostanzia di una ripetitività da cui una persona non riesce ad uscire, dovuta ad ossessioni, cioè pensieri involontari fortemente intrusivi, e da compulsioni, ovvero dei rituali privati, messi in atto per difendersi dalle ossessioni stesse.

Nelle forme ipocondriache di ansia prevale una focalizzazione sospettosa, anche se smentita da specifici esami medici in proposito, sul corpo e su eventuali malattie.

Al di là di tutte queste manifestazioni di ansia, si può dire che in ogni caso essa merita di essere “ascoltata” ed elaborata perché il più delle volte nasconde conflitti interni di cui si ha poca consapevolezza.

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