Tuttavia, avendo il tariffario ufficiale un valore indicativo e non di legge, è possibile intendere, in alcuni casi specifici, l’onorario da me stabilito con un margine di flessibilità. Per esempio, dinanzi ad un percorso terapeutico che richiede una frequenza almeno bi-settimanale delle sedute, e/o in presenza di una situazione economica poco agevole, come può esserlo quella di uno studente, di un disoccupato, di un lavoratore precario, l’onorario previsto può essere oggetto di una riduzione.